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Ognuno sta solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole. ED E' SUBITO SERA.(Quasimodo) %%%%%% SOLDATI Si sta come d' autunno sugli alberi le foglie. (Ungaretti) > <
SOCIETA'
30 giugno 2009
Peccatori di serie A e peccatori di serie B
Al centro della storia, la scuola per modelle "Celebrità" di Biella, che avrebbe ospitato incontri privati fra le ragazze e uomini di spettacolo con l'obiettivo di ottenere contratti al cinema o in tv. Truffa a fini sessuali e induzione alla prostituzione: con queste motivazioni Sabani viene arrestato all'alba del 18 giugno del 1998. Lo mettono nei guai le dichiarazioni dell'allora minorenne Katia Duso, aspirante showgirl, che racconta al pm di approcci sessuali con Sabani, a Roma, nell'estate 1995, in cambio della promessa di un aiuto per lavorare nello spettacolo." 
(dall' archivio di Repubblica. it  del 5/9/07)

In occasione della morte di Gigi Sabani la Repubblica riassumeva così la dolorosa storia che segnò la vita e la carriera del presentatore , che finì in prigione per un breve periodo  e non riuscì più a riconquistarsi i favori del pubblico, anche se fu riconosciuto innocente e fu risarcito con una somma di denaro per il danno subito.
In occasione dello scandalo che seguì al suo arresto non ho sentito nessuna voce indulgente o pietosa, che invocasse la misericordia per il peccatore ... non sarà che si trattava in fondo di uno qualunque? di uno che non contava politicamente e da cui non ci si poteva aspettare nessun beneficio?
 Certi sacerdoti che si fanno intervistare oggi per difendere il premier, dovrebbero chiedersi perchè
non hanno fatto sentire la loro voce anche  per il povero Gigi...o ci sono  peccatori di serie A e di serie B?





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POLITICA
30 giugno 2009
Fischi bipartisan.
 http://www.corriere.it/politica/09_giugno_30/napoli_berlusconi_disoccupati_fischi_f926c7ea-655b-11de-853b-00144f02aabc.shtml

Nell' articolo indicato dal link , Berlusconi risponde ai fischi dei disoccupati dicendo che sono i soliti della sinistra
 Vorrei che qualcuno gli facesse notare che restare senza lavoro non è divertente come una festa in villa e che,  quando non riesci a  mantenere  la tua famiglia e ti vedi portare via la casa perchè non riesci a pagare il mutuo, ti càpita anche di perdere il buonumore e di dimenticare il galateo e questo càpita sia a quelli di sinistra che a quelli di destra



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DIARI
29 giugno 2009
Sarà colpa mia, ma...
Il catechismo che è stato insegnato a me  dev' essere un po' diverso da quello che ho sentito proclamare stasera da un noto sacerdote direttore di una radio cattolica.
Questo sacerdote praticamente giustificava l' indulgenza verso il premier, dimostrata dalla Chiesa, con l' atteggiamento di accoglienza che si deve verso i peccatori, pur condannandone i peccati.

Ora, nel Vangelo è vero Gesù si mostra misericordioso e amorevole verso l' adultera, ma le dice :
- Va' e non peccare più!-
Il figliol prodigo viene riaccolto nella casa paterna perchè riconosce i suoi errori e decide di cambiare vita, ma i mercanti del tempio vengono presi a frustate, perchè  sguazzano tranquillamente nella loro avarizia sacrilega.

Ora quale indulgenza merita chi proclama con protervia:  - Io non cambio perchè agli Italiani piaccio così! - ??
A me pare che dia un esempio devastante, per non parlare di scandalo e io ricordo parole terribili
a proposito di chi dà scandalo:" Sarebbe meglio che gli si  legasse una macina da mulino al collo e lo si gettasse in mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli" (Luca, 17,1)

Sarà certo colpa mia, ma per me c' è qualcosa che non va...
 



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DIARI
29 giugno 2009
Buone vacanze, Elisa!
Qualche giorno fa è arrivato il giudizio di fine anno scolastico: Elisa è stata promossa alla seconda elementare e la sua pagella mostrava una lunga fila di "dieci" in tutte le materie.
Veramente brava la mia piccola ! E anche piena di spirito di iniziativa e creatività...
Infatti, quando è venuta qui una settimana fa, si è messa a decorare una scatola di polistirolo, che stavo buttando tra i rifiuti  con pennarelli, carta adesiva , un tappo di sughero  e altri piccoli oggetti .
Era molto bello vederla al lavoro..... senza bisogno di aiuto ha cominciato a dipingere la scatola, poi  ha cercato in giro per la casa le cose che potevano servirle e man mano adeguava il suo progetto  a ciò che trovava. 
Alla fine mi ha presentato il frutto del suo lavoro: un allegrissimo contenitore per i  suoi disegni  : la mia cucina è la  galleria in cui fanno bella mostra di sè i suoi capolavori, ma non tutti possono essere appesi...
 Ora è al mare a godersi la meritata vacanza e spero che possa essere per lei un bellissimo momento di riposo e di divertimento.

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DIARI
28 giugno 2009
Ada.
Me la ricordo piccola, minuta, non bella, con l' immancabile fazzolettone  legato sulla nuca, come usavano allora le donne che lavoravano nei campi.
Era la zitella di famiglia, quella che dedicava la sua vita alla cura dei genitori, dei nipoti e degli eventuali ammalati.
Ce n' erano sempre una o due nelle grandi famiglie di contadini di un tempo
Me la ricordo un giorno china sull' acqua del canale, che passava accanto alla sua fattoria: era inginocchiata su un piccolo pontile e la sentivo sbattere forte i panni, già insaponati e spazzolati energicamente. Il sole era basso , l' acqua del canale scintillava e lei in controluce era solo una piccola ombra .

Non credo che oggi si possano ancora trovare persone così.



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ECONOMIA
28 giugno 2009
Evasione : il vero freno alla ripresa.
 " Il peso dell'economia irregolare - ha sostenuto il governatore - è stimato in oltre il 15% dell'attività economica. L'occultamento di «una parte considerevole delle basi imponibili accresce l'onere imposto ai contribuenti ligi al dovere fiscale». Si tratta di un fattore «che riduce la competitività di larga parte delle imprese, determina iniquità e disarticola il tessuto sociale. Progressi nel contrasto delle attività irregolari consentirebbero di ridurre le aliquote legali, diminuendo distorsioni e ingiustizie».( Ilsole24ore.it)

Chi è che si scandalizza se deve esporre sul parabrezza il contrassegno dell' assicurazione auto?
Chi obietta se sul treno o sul tram deve mostrare al controllore il biglietto ?
Perchè allora non inventare un bollino verde o rosso, insomma un contrassegno numerato che corrisponde all' avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi (o l' eventuale esenzione), da esibire al pronto soccorso o al medico di base o alla segreteria della scuola in cui si iscrive il proprio figlio?

 La Lega, che si batte perchè sia reso obbligatorio   il permesso di soggiorno per avere diritto alle cure o all' istruzione, perchè non mette lo stesso impegno contro gli evasori? 
Questi sono i veri parassiti della nostra società, per i quali possiamo vantare un record che nessuno ci invidia... forse la Lega non fa suo questo impegno perchè molti evasori figurano anche nel nord leghista: molti miliardi di redditi sommersi sono stati scoperti in questi giorni nel nord-est, evasori totali o quasi che possedevano appartamenti di lusso, automobili di grande cilindrata e numerose colf al proprio servizio... questi sono i veri "pesi morti" che dobbiamo  scrollarci di dosso ..



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DIARI
28 giugno 2009
Primo: non nuocere.
Lui ha avuto il grande successo quando io avevo ben altro da fare che seguire le novità musicali del tempo: tre figli piccoli, il lavoro a scuola, la casa , problemi vari di salute e nessun aiuto dalla famiglia troppo lontana facevano di me una giovane donna che non aveva spesso neanche il tempo di ricordarsi di mangiare e di Michael Jackson ne sentivo solo parlare di tanto in tanto alla tivu per le sue stranezze.

La cosa che più mi colpiva erano le sue trasfomazioni fisiche: da bellissimo ragazzo di colore lo si è visto trasformare a poco a poco in un modo sconcertante: pelle sempre più chiara, naso sempre più piccolo e appuntito, lineamenti sempre più deformati.....
E la domanda che mi ponevo era sempre quella : chi sono quei medici che per soldi accettano di operare su di lui continui interventi chirurgici non finalizzati alla sua salute e al suo benessere fisico ? 
Ogni medico dovrebbe avere sempre presente l'antichissima regola di Ippocrate che dice :
- Primo: non nuocere!! - Spetta quindi al medico valutare l' opportunità di eseguire certi interventi e a lui si impone l' obbligo di rifiutare di eseguirli quando non  ne riscontri la necessità...

Sono d' accordo con la famiglia Jackson : lo hanno ucciso i cattivi medici , quelli che badano più al denaro che alla salute dei pazienti.

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DIARI
27 giugno 2009
Il vestito della festa.
 I nostri figli, che durante tutta la settimana vanno al lavoro in giacca e cravatta o in tailleur e tacchi alti, quando arriva il sabato hanno una gran voglia di libertà e di infischiarsene del look.
Così i ragazzi (parlo prendendo spunto da mio figlio) per prima cosa non si fanno la barba, poi indossano i maglioni  o le magliette più  cascanti, i jeans più consumati e le scarpe da ginnastica più maleodoranti... le ragazze invece mantengono sempre una certa dignità, anche se privilegiano i capi più comodi.

Una volta certo non era così. Per tutta la settimana la gente indossava abiti da lavoro piuttosto modesti, quando non consunti o rattoppati e aspettava la domenica per agghindarsi, per sfoggiare i capi più belli, quelli confezionati dal sarto o dalla sarta più abile del paese.
Ricordo che le ragazze per andare alla messa "grande" (quella delle 11 e 15 che poi cominciava sempre alle 11 e mezza) indossavano abiti elegantissimi, scarpe all' ultima moda e non poteva mancare il cappello, nè la borsa, nè i guanti (come oggi forse non si fa nemmeno per andare a un matrimonio). Il tutto doveva essere esibito poi durante il passeggio sulla piazza e sotto i portici del paese alla fine della messa.
Anche per le bambine valeva la stessa regola ed era tutto un volteggiare di volant, di pizzi, di nastrini :un bel guaio perchè dopo la messa si andava a giocare all' oratorio e a volte, nonostante tutte le cautele, quei vestitini tornavano a casa un po' sgualciti con gran disperazione delle
mamme.




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POLITICA
27 giugno 2009
Il frutto avvelenato della demagogia leghista.
.... dice don Gino Rigoldi, cappellano del carcere, il rischio è più diffuso, «perché tutti questi allarmi sulla sicurezza, le ronde, le politiche della paura stanno insegnando ai nostri figli la lezione sbagliata e pericolosa che bisogna combattere per la propria salvezza, armarsi e attaccare».
(http://milano.repubblica.it/dettaglio/al-beccaria-raddoppiano-i-ragazzi-italiani/1661839)

Questo dice don Gino per spiegare la causa del raddoppio della percentuale di ragazzi italiani finiti quest' anno nel carcere minorile "Beccaria" di Milano.
Solo nel 2007 la percentuale degli italiani arrivava al 17%, nel 2008 era al 27% e oggi siamo al 48%.

Si rendono conto i nostri governanti degli effetti devastanti della loro demagogia?



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SOCIETA'
26 giugno 2009
Sì, viaggiare ...
 Imbarco fai-da-te. L'idea è semplice: saranno i passeggeri stessi a portare le valigie da imbarcare nella stiva dell'aereo, facendole passare attraverso le normali procedure di controllo. In questo modo la compagnia (Ryanair) potrebbe tagliare sul personale alla gestione bagagli e da cinque operatori si scenderebbe a uno per volo. Cosa ci guadagnano i passeggeri? O'Leary precisa «puoi portare tutti i bagagli che vuoi, non dovrai più aspettarli all'arrivo, e nessuno se li perderà».
(www.ilmessaggero.it)

Già ora viaggiare con Ryanair non è proprio il massimo della goduria : si viene inscatolati fitti fitti come sardine sott' olio e se hai vicino a te una persona un po' "in carne" rimani incastrato per tutta la durata del volo nella tua striminzita poltroncina, mentre fastidiosi formicolii percorrono le tue membra ; ti vendono snack e bibite piuttosto deprimenti e inoltre ti vedi offrire biglietti di lotterie di "beneficienza" , che hanno tutta l' aria di voler beneficare il personale di volo o la compagnia stessa....
 Oltre a ciò d' ora in poi ci si dovrà trascinare i bagagli lungo gli interminabili corridoi degli aeroporti , tenerseli accanto anche mentre si prende un caffè nella sala d' attesa o mentre ci si va a rinfrescare in bagno per poi portarli fino all' aereo.
 Penso che Ryanair , se metterà in pratica questa proposta, risparmierà certo sul personale, ma perderà anche molti clienti.



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DIARI
26 giugno 2009
Una nuova migrazione dall'Africa: farfalle vanessa senza permesso di soggiorno.
 
ROMA (24 giugno) - Stanno arrivando a milioni dal Nordafrica per soggiornare in Italia. E la causa sono ancora una volta i cambiamenti climatici. Sono le farfalle "Vanessa", che sembrano aver invaso il nostro paese, soprattutto nel Nord Italia, da questi lepidotteri messisi in viaggio da circa un mese. Forse con la compagnia di qualche locusta.
(Il Messaggero.it)

Questo fenomeno deve essere già avvenuto qualche anno fa...
Passeggiavo sulle rive del Segrino (un laghetto qui vicino) insieme ad Elisa, che già allora si interessava di ogni cosa che vedeva: voleva conoscere i nomi dei fiori e degli uccelli che vedevamo e osservava attentamente ogni cosa... Fu così che a un tratto ci accorgemmo di qualcosa di inconsueto ....infatti un cespuglio lì accanto era coperto da uno sciame di farfalle che ne coprivano quasi ogni foglia e il palpitare continuo delle loro ali dava l' impressione che tutto il cespuglio stesse per spiccare il volo.....
Restammo ad ammirare quello spettacolo per alcuni minuti: era bellissimo ; ora vedendo questa foto del Messaggero so che erano farfalle "vanessa" e che forse anche allora venivano dall'Africa...  speriamo che la Lega non venga a sapere nulla di questa imminente migrazione altrimenti pretenderà anche dalle farfalle il permesso di soggiorno...

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DIARI
25 giugno 2009
Ricordo: la mietitura.
 Ripubblico uno dei miei primi post arricchendolo di particolari e di immagini:

 La giornata lavorativa cominciava prestissimo in estate e i mietitori si radunavano sull'aia in attesa che il "rasdor" dicesse su quale campo di grano ci si doveva recare.
Ognuno aveva la sua falce e dei vestiti adatti a riparare il più possiile dalla polvere .
Noi bambini seguivamo spesso le mamme, perchè a casa non restava nessuno che badasse a noi e ci rendevamo utili posando a terra i "ligam",. I mietitori con gesti rapidi e sicuri falciavano gli steli ormai secchi ,adagiavano sui legami le mannelle di frumento  fino a comporre il covone, che veniva legato e sistemato all'impiedi (con le spighe rivolte verso l'alto) accanto agli altri. Sarebbe poi passato il carro tirato dai buoi a caricarli e a portarli alla cascina.
Noi bambini avevamo anche il compito di portare l'acqua ai mietitori e facevamo la spola tra la cascina e il campo. Al nostro arrivo essi smettevano un attimo di lavorare e ognuno attingeva un buon mestolo di acqua fresca dal secchio riempito al pozzo.
Ricordo con particolare nitidezza i volti arrossati dalla fatica e dal gran caldo e la polvere che si appiccicava ai volti sudati dei mietitori.
Però c'era sempre qualcuno che amava cantare e che ogni tanto intonava una di quelle canzoni che tutti conoscevano, e via via altre voci si univano alla sua a formare un coro che parlava di fatica sì, ma di fatica condivisa e per questo più sopportabile e più umana



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