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Ognuno sta solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole. ED E' SUBITO SERA.(Quasimodo) %%%%%% SOLDATI Si sta come d' autunno sugli alberi le foglie. (Ungaretti) > <
21 novembre 2017
Uomini e quaquaraquà.

E’ una riunione per  genitori di bambini di sette anni. Arrivano molte coppie, qualche mamma è da sola e c’è anche qualche papà che porta le scuse della moglie impegnata in un turno di lavoro festivo.

uomini-che-aiutano-in-casa Quando comincia la discussione, sono parecchi gli uomini che intervengono e che manifestano le loro preoccupazioni e i loro dubbi circa l’educazione dei figli e il modo migliore per crescerli sereni e farne delle persone per bene.

Mi pare un bel segno del cambiamento dei tempi ……qualche decennio fa in un’occasione analoga non avremmo visto un solo uomo: gli impegni inerenti l’educazione dei figli erano cose da donne!!!

Oggi invece i giovani papà sono più attenti ai loro figli, si sentono più responsabili della loro educazione, sono più collaborativi con le mogli e più impegnati a condividere le responsabilità che derivano dall’essere genitori. Questi sono uomini veri.

Credo che tale cambiamento sia dovuto alle giovani donne d’oggi che non vanno più nelle piazze a manifestare, ma sanno, nelle proprie case, impostare i rapporti coniugali su una base di maggiore comprensione reciproca e quindi di reciproco rispetto.

….poi ci sono gli uomini che hanno paura delle donne che rivendicano un ruolo alla pari e per questo  diventano violenti e qualche volta assassini…..e questi sono i quaquaraquà, per dirla alla maniera di Sciascia.




permalink | inviato da grandmere il 21/11/2017 alle 18:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
1 novembre 2017
Sapevamo tutti che qualcuno non andava tanto per il sottile...
Oggi ho rivisto alla TV inglese un vecchio bellissimo film : Lo specchio della vita. 

Racconta la storia di due donne sole, una bianca e una di colore, che riescono a sostenersi a  vicenda nella non facile impresa di crescere le loro bimbe.

Ebbene in questo  film, uscito ben 58 anni fa, c'era già la denuncia esplicita di quanto è avvenuto forse da sempre nel mondo dello spettacolo (non credo solo in quello di Hollywood). 
La donna bianca, interpretata da una splendida Lana Turner,vuole fare l'attrice teatrale e ai suoi esordi si trova a dover respingere  non solo le avances del produttore, ma anche il suo invito a essere "gentile" con quelli che contano per la messa in scena dello spettacolo.

Se questo è stato sceneggiato in un film, non vuol forse dire che già allora il problema esisteva? Secondo me sì, solo che da sempre le donne hanno subito pur di avere l'accesso al mondo dello spettacolo e chi sapeva di questi ricatti se ne guardava bene dal denunciarli.

Ora è molto positivo che finalmente si trovi il coraggio di scoperchiare questo vaso di Pandora, ma per favore non facciamo finta di stupirci e  di cadere dalle nuvole.
Spero che da oggi cominci a sgretolarsi la logica maschilista della sopraffazione del più forte sul più debole.



permalink | inviato da grandmere il 1/11/2017 alle 20:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
8 settembre 2017
Asia Bibi Libera!!!!
Da oltre otto anni, una donna cristiana è detenuta in un carcere pakistano con l’accusa di blasfemia, accusa del resto mai provata.

Si chiama Asia Bibi ed è stata condannata a morte.

Perchè nessuno si mobilita per chiederne la liberazione? Perchè dimenticarsi di lei? Forse perchè è solo una  donna e per di più povera?

Questi sono a mio avviso due motivi che invece dovrebbero indurci tutti a gridare con forza: ASIA BIBI LIBERA!!!!




permalink | inviato da grandmere il 8/9/2017 alle 21:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
4 agosto 2017
Per qualche chilo in più...



permalink | inviato da grandmere il 4/8/2017 alle 7:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
CULTURA
29 giugno 2017
Meglio essere mucca....
Accade in India::

Se le donne sono considerate meno delle mucche sacre, conviene che si mascherino da mucche per ottenere rispetto e giustizia.



permalink | inviato da grandmere il 29/6/2017 alle 7:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
8 aprile 2017
Sposa a 14 anni!!
In questi giorni si è già letto di sentenze di giudici che allontanano le figlie da genitori stranieri che vogliono imporre loro scelte di vita non condivise dalle giovani. Questa volta si tratta di una ragazzina che vuole opporsi a un matrimonio combinato e che vuole continuare a studiare.

Ai giudici va tutto il mio plauso, anche se so di paesi in cui problemi come questi vengono demandati ai capi delle comunità locali, ma questo non fa altro che incoraggiare la  ghettizzazione delle famiglie immigrate e favorire il radicalismo

In un paese che vuole dirsi civile, la legge deve essere uguale per tutti: tutte le opinioni e tutte le appartenenze religiose vanno rispettate, ma nessuno deve valicare i limiti imposti dal diritto.

Mi scuso, ma non riesco a disattivare il collegamento ipertestuale








permalink | inviato da grandmere il 8/4/2017 alle 11:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
28 marzo 2017
Una rondine sul termosifone.
Il mio contributo a "Per Lunga Vita"



permalink | inviato da grandmere il 28/3/2017 alle 11:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
10 marzo 2017
Misericordia.



permalink | inviato da grandmere il 10/3/2017 alle 9:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
17 febbraio 2017
Il mestiere più difficile.
Molti colpevolizzano la mamma di lavagna che ha chiesto l'intervento della Guardia di Finanza, durante il quale il figlio sedicenne si è ucciso.

Io mi sento vicina a lei, invece; capisco la sua intenzione di fermare il suo ragazzo sulla china sempre più ripida su cui si era incamminato. Non avendo altre soluzioni a portata di mano ha sceklto la più difficile, non prevedendo certo la reazione di quell'adolescente troppo disorientato.

E' sempre stato difficile fare i genitori, ma oggi lo è ancora di più e immagino lo strazio di quella donna, sia prima del tragico evento, sia ora.



permalink | inviato da grandmere il 17/2/2017 alle 8:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
30 dicembre 2016
Hanan al Hroub



permalink | inviato da grandmere il 30/12/2016 alle 8:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
23 novembre 2016
Violenza sulle donne nell'arte....
pluto-and-proserpina-the-rape-of-proserpina-1621-22-bernini-1376022868_b
particolare del ratto di Proserpina: il marmo non è più dura pietra, ma diventa morbida carne umana....
Apollo e dafne
Apollo corre e sta per raggiungere Dafne, che si sta trasformando in alloro per sfuggirgli....









Oggi la prof. Beretta ci ha guidato alla rilettura di alcune opere artistiche sul tema della violenza sulle donne. Molto eloquente la foto iniziale : una Barbie (simbolo della donna giocattolo) fatta con tante tessere ricavate da corpi di bambole  usando la tecnica del mosaico, ma è una Barbie con la bocca sanguinante e il viso pieno di lividi.

Poi  siamo tornati indietro nel tempo e abbiamo rivisto le opere del Bernini raffiguranti  i miti di Apollo e Dafne e del ratto di Proserpina e qui la bellezza e la sapienza delle forme fa passare quasi inosservata la tragedia che le due giovani stanno vivendo.  Abbiamo poi potuto ammirare molti altri capolavori di Tiziano, Rembrandt, Goya  e Klimt. Molte di queste opere si rifanno ai miti greci e romani e non pongono l'accento sulla sofferenza delle donne rapite, violentate e abusate...la sofferenza delle donne non contava molto né per i pittori (tutti maschi) nè per i destinatari e committenti di queste opere: la violenza sulle donne è come se facesse parte di un copione collaudato e immutabile da sempre. Solo in Goya appare la prima denuncia della violenza come sopruso da condannare.




permalink | inviato da grandmere il 23/11/2016 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
17 agosto 2016
Una volta c'erano i falò.
Venivo allora allora dal mio paesino nella Bassa  Reggiana e transitando in auto di sera sulla Valassina vedevo con mia grande meraviglia dei falò accesi lungo i bordi della strada. Ho chiesto il loro significato e qualcuno , per prendermi in giro, mi ha  risposto che si trattava di una festa di paese. Io , naturalmente ci credetti, anche se mi sembrava un'usanza molto strana.

Dopo qualche tempo capii cosa stesse dietro a quei falò; ora non se ne vedono più, ma di giorno e di notte, percorrendo le strade extraurbane della zona, vedi ovunque giovani donne sedute ai lati della strada ....alcune sono quasi bambine e mi fa tanta pena vederle esporre il proprio corpo in abiti succinti e provocanti in attesa di clienti, di cui non posso pensare che tutto il male possibile

Immagino quali storie tremende ci siano alle spalle di tante ragazze africane o slave o sudafricane, costrette a una vita di orrori e di schiavitù.

Bene ha fatto Papa Bergoglio a chiedere perdono ad alcune di esse riuscite a sottrarsi ai loro sfruttatori....e lo ha chiesto per tutti quei cristiani che si sono approfittati di loro. Un cristiano non dovrebbe mai abusare di un suo simile, verso il quale può solo nutrire rispetto , carità., misericordia....

Se poi penso che tra quei "bravi" cristiani c'è anche gente con famiglia , il disgusto diventa insopportabile. 
Grazie, Papa Bergoglio! 




permalink | inviato da grandmere il 17/8/2016 alle 8:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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