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Ognuno sta solo sul cuore della terra trafitto da un raggio di sole. ED E' SUBITO SERA.(Quasimodo) %%%%%% SOLDATI Si sta come d' autunno sugli alberi le foglie. (Ungaretti) > <
27 dicembre 2017
Lucy Kellaway, insegnante per vocazione.
Su Corriere.it c'è una serie di articoli dedicati alle donne del 2017 e tra queste c'è anche questa sconosciuta (almeno per me) insegnante. Era un'affermata giornalista del Financial Times e ha lasciato il giornalismo per dedicarsi all'insegnamento nelle scuole pubbliche inglesi, per sentirsi più utile.

In un paese in cui da molto tempo le scuole pubbliche vengono disertate da gran parte dei cittadini, che preferiscono rivolgersi alle pur costosissime scuole private, la signora Lucy Kellaway potrà certamente trovare il modo di soddisfare la sua aspirazione.

Nel Regno Unito  le scuole private fanno affari d'oro (la retta può arrivare anche 2.500 sterline al mese, per le scuole elementari ) e il servizio offerto non è sempre impeccabile: viene riservata molta attenzione soprattutto alle attività che "fanno immagine" per continuare ad essere appetibili, ma spesso vi si adottano sistemi educativi improntati a una competizione esasperata, che non so quanto possa essere condivisa dai pedagogisti.

Se la signora Kellaway riuscirà, insieme a chi ha seguito il suo esempio, a riformare le scuole pubbliche inglesi, potrà avere la gratitudine di molte famiglie e di molti ragazzi.



permalink | inviato da grandmere il 27/12/2017 alle 8:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
diritti
6 luglio 2017
Scuola e ghetti.



permalink | inviato da grandmere il 6/7/2017 alle 6:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
18 febbraio 2017
Chi ha cambiato chi?
I giovani sono carenti in italiano , così dicono molti professori universitari.. La cosa mi ha un po' stupito per la verità, perchè ho fatto in tempo a insegnare diversi anni nei moduli  con tre insegnanti su due classi e avevo avuto la netta sensazione che la  nuova organizzazione favorisse proprio un miglior apprendimento della lingua italiana. Essa infatti risultava la disciplina che permeava trasversalmente tutte le altre materie di studio e  ogni insegnante aveva modo di puntualizzarne i vari aspetti.

Devo però riconoscere che, avendo io mantenuto le vecchie abitudini di quando ero insegnante unica, a un certo punto ho chiesto di non insegnare più italiano per dedicarmi invece alla storia, geografia ecc. perchè non riuscivo più a trovare il tempo di correggere ogni settimana   cinquanta temi, cinquanta dettati o cinquanta elaborati di vario genere...

Ora non so come ci si organizzi nella scuola primaria, ma ho notato attraverso i miei nipoti un cambiamento di atmosfera: troppi libri, troppi  assurdi compiti a casa, poca sensibilità verso le situazioni problematiche..... e mi chiedo: è la nuova scuola che ha cambiato gli insegnanti o sono i nuovi insegnanti che hanno cambiato la scuola?




permalink | inviato da grandmere il 18/2/2017 alle 21:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
1 dicembre 2016
Giornata contro l'AIDS.
Storia di Francesca: una buona notizia che non fa rumore...



permalink | inviato da grandmere il 1/12/2016 alle 17:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
16 settembre 2016
Chi ha paura dei bambini?



permalink | inviato da grandmere il 16/9/2016 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
16 maggio 2016
Una malignità?
Nel leggere questo articolo di Repubblica mi sono venute da fare alcune considerazioni derivanti dalla mia esperienza di madre e di insegnante:
  1. - prima di tutto bisogna distinguere : chi è che impartisce lezioni in nero? Lo studente che cerca di raggranellare qualche soldo per comprarsi i libri o per andare in discoteca senza ricorrere al borsellino di mamma e papa? In questo caso direi che il nero può anche starci, anche perchè si tratta sempre di cifre modeste. Ma se chi impartisce lezioni private in nero è un insegnante di ruolo la cosa cambia , anche perchè a quanto si legge le ore di lezione sono pagate profumatamente
  2. .- Come è che in Italia pare che nessuno capisca la matematica? I ragazzi italiani sono meno intelligenti dei ragazzi di altri paesi?Non è forse colpa dei professori? Ho conosciuto docenti che consideravano il loro lavoro all'interno della scuola come un secondo lavoro che assicurava il pagamento dei contributi , mentre invece  si dedicavano anima e corpo all'azienda di famiglia e "alle lucrose lezioni private". Certo questo genere di docenti è fortunatamente una minoranza, ma esiste....
Viene quasi da sospettare (mi rendo conto dii essere maligna) che alcuni professori non si impegnino troppo nelle spiegazioni in classe, per alimentare un mercato che assicura alla categoria un'ottima compensazione agli stipendi non certo fiabeschi garantiti dalla scuola pubblica.




permalink | inviato da grandmere il 16/5/2016 alle 11:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
8 maggio 2016
Criticare è facile, fare proposte molto meno....
Ho seguito una discussione su facebook riguardo al Concorsone: molti insegnanti criticavano questo modo di selezionare le nuove reclute ritenendolo inadatto a evidenziare le capacità didattiche dei candidati nonché la loro preparazione sulle varie discipline. Altri, che evidentemente non sono insegnanti asserivano comunque la necessità di valutare sia la preparazione prima dell'assunzione, sia l'azione didattica durante gli anni di servizio....
La discussione si è protratta a lungo con accenti sempre più accesi, allora ho inserito anch'io un commento invitando a fare proposte concrete alternative al concorso per reclutare i docenti e anche proposte per la valutazione dell'insegnamento .

Effetto? la discussione si è bloccata ...nessuno ha più avuto voglia di intervenire....



permalink | inviato da grandmere il 8/5/2016 alle 20:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
16 aprile 2016
UTE: La colonna infame.



permalink | inviato da grandmere il 16/4/2016 alle 7:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
17 febbraio 2016
MABASTA!
Una bella iniziativa contro il bullismo, nasce in una scuola di Lecce. Il bullismo è una piaga che affligge il mondo giovanile e non solo.
E' sempre un attacco vile, messo in atto da persone vili, che si accaniscono contro chi viene percepito come più debole.

Chapeau! al professore di informatica che sta promuovendo con un gruppo di studenti questa campagna.  





permalink | inviato da grandmere il 17/2/2016 alle 8:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
2 settembre 2015
La notte delle nomine via mail....
Che i posti nella scuola siano più al nord che al sud è cosa risaputa, perchè da sempre gli inegnanti meridionali al momento dell' assunzione si spostano al nord, ma poi, giustamente, appena è possibile, chiedono l' avvicinamento ai loro luoghi di origine.

Ora  ( e metto qui il link perchè il cannocchiale non mi consente altra soluzione ....http://www.repubblica.it/scuola/2015/09/02/news/i_neo-prof_arriva_via_mail_la_sede_assegnata_tra_disperazione_e_speranze-122038364/?ref=HREA-1)

Il fatto anomalo di questa notte sta solo nel numero di insegnanti interessato alla nomina e nelle modalità adeguate alle nuove tecnologie, ma tutto il resto è cosa antica.
Da sempre gli insegnanti hanno dovuto fare i nomadi ....una volta succedeva per lo più all'inizio della carriera, ora tocca a chi non ha mai fatto questo tirocinio e si trova a dover sottostare a questa dura necessità avendo già una famiglia e un' età non più giovanissima.
Ma se vogliamo che il diritto allo studio sia garantito a tutti i ragazzi, in qualunque luogo risiedano, le sedi disagiate ci devono essere per forza ....lì nessuno ci sta volentieri ed è lì che ci sono i posti vacanti....

Capisco il disagio di chi si vede costretto a fare scelte dolorose in questo momento, ma non è che sia colpa del ministro dell' istruzione attuale, è colpa di chi ha permesso tanto precariato nella scuola per tanto tempo.....



permalink | inviato da grandmere il 2/9/2015 alle 13:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
18 maggio 2015
Dislessia.



permalink | inviato da grandmere il 18/5/2015 alle 21:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
vita scolastica
15 maggio 2015
Morire in gita....
http://www.corriere.it/cronache/15_maggio_15/i-compagni-domenico-quella-sera-abbiamo-bevuto-tanto-58a19b62-fac2-11e4-92e0-2199ef8c8ae2.shtml L' episodio cui si riferisce il link riguarda il ragazzo caduto dal quinto piano durante la gita scolastica. E' sembrato fin da subito un fatto poco chiaro e ora a poco a poco sta emergendo la verità: troppa birra, forse mischiata anche a lassativi....il malore e poi la tragica fine.... Dopo fatti di questo genere ci si interroga sempre sull' opportunità delle gite scolastiche, specie di quelle che comportano pernottamenti in albergo. Personalmente penso che al giorno d' oggi, data la possibilità di viaggiare di ragazzi e famiglie, non sia così indispensabile coinvolgere la scuola e i docenti in queste esperienze. Le gite potrebbero comunque essere effettuate in giornata. Noi abbiamo la fortuna che ovunque il territorio offre spunti didattici preziosi e si dovrebbe puntare su quelli.



permalink | inviato da grandmere il 15/5/2015 alle 9:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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